Le colline del Prosecco DOCG  
L’avventura alla scoperta di questo luogo incontaminato parte da Miane, piccolo borgo culla del Brutalismo, o beton brut, ovvero di quello che era considerato uno scempio degli anni sessanta e che ora sta prendendo forma come arte del “diverso gusto” nel costruire. Un territorio ricco di fascino, di cultura enogastronomica, di prodotti tipici, di storia e di gente ospitale Il Prosecco DOCG di Valdobbiadene è uno dei prodotti di punta del Veneto. Nei pendii collinari, che accompagnano questo itinerario sarà possibile osservare ed assaporare la qualità di questi vigneti.
Stramare e Milies: tipici insediamenti rurali prealpini  
Stramare è un borgo pedemontano, situato a 419 m tra il Piave e le Prealpi trevigiane, forse fondato nel XVII secolo da carbonai istriani, dal dopoguerra ha visto un progressivo abbandono. La chiesetta di San Valentino, la fontana di pietra e le case di sasso adagiate in fondo alla valle, affascinano il visitatore con le loro storie antiche. Borgo Stramare fa rivivere in un progetto di cultura ed ospitalità le suggestioni di un delicato villaggio disabitato. Milies è un borgo molto antico facente parte del comune di Segusino. Esso si trova in una conca ad una altitudine tra i 700 e gli 800 m.s.l.m.. Molto probabilmente anticamente gli abitanti di Segusino avevano dimora proprio in questo luogo ameno, protetto dalla dorsale montagnosa del Monte Doch-Monte Cesen ed aperto verso la pianura trevigiana.
Passo San Boldo: la strada dei 100 giorni  
Una strada che collega la Valmareno in provincia di Treviso alla Valbelluna in provincia di Belluno, la strada e le relative gallerie furono costruite durante la prima guerra mondiale dagli austriaci per rifornire le linee sul Piave più velocemente. La strada fu costruita grazie allo sforzo di prigionieri di guerra, anziani, donne, bambini della popolazione locale (7000 persone in tutto) in tempi record per l’epoca. Tanto che ancora oggi viene chiamata la strada dei 100 giorni. Tanto ci volle a realizzarla.
Cison di Valmarino: Castelbrando ed il suo borgo medioevale  
Cison bellissimo borgo medioevale è punto di partenza per escursioni e passeggiate nella cornice prealpina della Marca Trevigiana, uno dei territori meno rovinati del Veneto. Offre ai suoi visitatori itinerari da percorrere a piedi, in bicicletta, a cavallo e, per i più pigri, in auto. Chi visita Castel Brando ritroverà l’antico forno del pane della nostra storia quasi intatto, i bagni romani, ora trasformati in spa, ma soprattutto potrà bere e rinfrescarsi con quella stessa purissima acqua che da duemila anni alimenta di benessere e salute il castello e tutti i suoi abitanti.
Follina: l’abbazia di Santa Maria ed il monastero cistercense  
Follina:La storia di Follina risiede nella sua Abbazia, luogo di spiritualità e cultura secolari, ma anche nella via Claudia Augusta Altinate, antica e conosciuta strada militare romana. Al borgo di Follina si trova l’Abbazia che era chiamata “Santa Maria della Fulina in Sanavalle”. Il nome deriva dalla “follatura” dei panni lana che si diffuse dal XII secolo grazie all’abbondanza di pascoli e corsi d’acqua come il Fulina (Follina), toponimo forse legato a Furrina, ninfa romana protettrice delle acque.
Lanificio Paoletti  
Lanificio Paoletti è una storica manifattura tessile specializzata nella creazione e produzione di tessuti in pura lana cardata a ciclo completo. Fondato nel 1795 e guidato dalla decima generazione della famiglia, il lanificio collabora con i maggiori brand di moda italiana e internazionale, coniugando con sensibilità ed entusiasmo la tradizione alla ricerca.