Le Prealpi trevigiane sono composte da due massicci montuosi, uno che va dal monte Cesen al col Visentin, l’altro che va dal monte Pizzoc al Cansiglio. Sono caratterizzate da una forte elevazione verticale, si passa dai 200 m del fondovalle, per arrivare mediamente ai 1300 della sommità in poco meno di 3 km di estensione. Accolgono una tra le più grandi e giovani foreste italiane, basti pensare che sino alla fine degli anni sessanta non vi era quasi la traccia di un albero in tutta la zona. L’ambiente Prealpino è quanto di più vario si possa trovare in Italia ed in Europa: si va dai vigneti ed oliveti delle colline esposte a sud, ad un ambiente sub alpino e continentale delle zone che stanno a nord della linea morenica. Si sale, poi, tra castagneti, carpini, faggi e querce per arrivare verso la cima tra pascoli e pinete. Grazie alla scarsa presenza dell’uomo, le Prealpi trevigiane godono di una fauna molto ricca: vi si trovano varie specie di ungulati selvatici, cinghiali, lepri e numerosi rapaci tra cui falchi ed aquile. Negli ultimi anni sono ricomparsi anche l’orso ed il lupo. Il clima è, soprattutto negli ultimi anni, tendenzialmente mite con estati calde e poco piovose, inverni non troppo freddi, e primavera ed autunno a far da propaggine alla stagione calda.